Il tramonto sulla valle del Calore visto dal castello di Nusco
Il tramonto sulla valle del Calore visto dal castello di Nusco. Foto: User Riggiola · CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Tra i borghi vicini a Montella, Nusco è quello che consigliamo più spesso a chi ama i panorami. Il paese sorge a circa 914 metri di quota, sulla cima di un colle, e per questo è conosciuto come il balcone dell'Irpinia. Si raggiunge in auto in poco tempo, attraversando campagne e boschi, ed è una meta perfetta per una mezza giornata, magari al tramonto, quando la luce accende le montagne tutto intorno.

Perché si chiama il balcone dell'Irpinia

Basta affacciarsi da uno dei belvedere del borgo per capirlo. Nelle giornate limpide lo sguardo abbraccia un arco amplissimo di montagne: i Monti Picentini, il Partenio, il Taburno, il Matese e, più lontano, il profilo del Vulture, insieme alle valli del Calore e dell'Ofanto. È una delle vedute più ampie di tutta l'Irpinia, e cambia molto con le stagioni: nitida e luminosa in inverno, velata e dorata nelle sere d'estate.

Il nostro consiglio è di arrivare con un po' di anticipo sul tramonto, fare un giro nel borgo e poi fermarsi ad aspettare che il sole scenda dietro le montagne. Portate una giacca: a quella quota, la sera, l'aria si rinfresca anche d'estate.

Il borgo in pietra

Il centro storico di Nusco è un intreccio di vicoli, scalinate e piccole piazze, con case in pietra, portali scolpiti e scorci improvvisi sulla valle. È un borgo che si visita a piedi e senza fretta, perché il bello sta nei dettagli: un arco, un balcone fiorito, una finestra aperta sul panorama. Nusco fa parte dei Borghi più belli d'Italia, riconoscimento che premia proprio la cura con cui il centro storico è stato conservato.

La prima notizia storica certa di Nusco risale all'XI secolo, quando il paese compare come sede vescovile. Da allora la sua storia è legata a doppio filo alla figura del suo primo vescovo.

La cattedrale di Sant'Amato

Il monumento principale del borgo è la concattedrale di Sant'Amato, le cui origini risalgono all'XI secolo. La chiesa è stata trasformata più volte nel corso dei secoli e oggi presenta un interno a tre navate, con cappelle laterali e un presbiterio e un coro settecenteschi. Accanto sorge il campanile, alto circa trentatré metri, che si riconosce da lontano arrivando in paese.

Nella cripta sono custodite le spoglie di Sant'Amato, primo vescovo di Nusco, vissuto nell'XI secolo e ancora oggi patrono e figura centrale della devozione locale. La visita alla cattedrale è breve ma intensa; come sempre nei luoghi di culto, consigliamo di verificare prima gli orari di apertura e di rispettare le celebrazioni in corso.

Il museo diocesano

Nusco ospita anche un museo diocesano che raccoglie parte del patrimonio artistico sacro della zona. Se vi interessa, informatevi in anticipo sulle modalità di visita, che possono variare nel corso dell'anno.

Come organizzare la gita

Ecco come suggeriamo di vivere Nusco ai nostri ospiti:

  • Mezza giornata è sufficiente per il borgo, la cattedrale e i belvedere.
  • Il tardo pomeriggio è il momento migliore per la luce e per il panorama.
  • Scarpe comode: il centro storico è fatto di salite, scalini e selciato.
  • Parcheggiate fuori dal centro e salite a piedi, come si fa nella maggior parte dei borghi di collina.

Da abbinare a Nusco

Nusco si combina bene con altre tappe dell'Alta Irpinia. In una giornata si può unire, ad esempio, alla visita dell'Abbazia del Goleto, nel territorio di Sant'Angelo dei Lombardi, oppure a una passeggiata sull'altopiano del Laceno. Il territorio di Nusco, inoltre, rientra nella zona di produzione della Castagna di Montella IGP: in autunno i castagneti accompagnano tutta la strada.

Rientrare a Montella

Dopo il tramonto a Nusco, la strada verso Montella attraversa di nuovo boschi e campagne. Orchiedea vi aspetta a Montella con due camere con bagno privato e aria condizionata: la matrimoniale standard al primo piano, fino a quattro ospiti, e la deluxe mansardata al secondo, fino a tre, con lettino per bambini. Il check-in è autonomo dalle 15:00, il parcheggio è libero in strada, e la mattina dopo la colazione a buffet nella cucina comune vi rimette in forze per la prossima gita.

Una base tranquilla per girare l’Irpinia

Due camere su due piani a Montella, ciascuna con il suo bagno privato, aria condizionata e colazione a buffet.