Il Castello del Monte di Montella sulla collina, al crepuscolo
Il Castello del Monte di Montella sulla collina, al crepuscolo. Foto: Mies me · Public domain · Wikimedia Commons

Un fine settimana è il tempo giusto per scoprire Montella e l'alta Irpinia senza correre. Il paese offre storia e natura a portata di passeggiata, e nei dintorni si trovano altopiani, borghi e abbazie che meritano una giornata. Ecco l'itinerario che proponiamo spesso ai nostri ospiti, da adattare alla stagione, al meteo e al vostro ritmo.

Primo giorno: Montella a piedi

Arrivati nel pomeriggio e lasciata l'auto in strada, il modo migliore per iniziare è passeggiare nel centro di Montella. Il paese si sviluppa ai piedi del monte e si articola in diversi rioni, con chiese, palazzi in pietra e scorci sulle montagne intorno. Prendetevi il tempo di camminare senza meta, osservare i portali, respirare l'aria della valle.

Il Castello del Monte

Sull'altura che domina l'abitato si trovano i resti del Castello del Monte, fortificazione di origine longobarda, restaurata negli ultimi anni. Gli scavi hanno riportato alla luce anche una necropoli. La salita è breve e ripaga con una bella vista sul paese, soprattutto nella luce del tardo pomeriggio.

La sera, cena con i sapori della tradizione irpina: se è autunno, non possono mancare le castagne.

Secondo giorno: fede, boschi e altopiano

Mattina: San Francesco a Folloni e il Santissimo Salvatore

Dopo la colazione, iniziate dal convento di San Francesco a Folloni, alle porte di Montella, un luogo legato secondo la tradizione al passaggio di San Francesco d'Assisi in Irpinia. È un complesso ricco di storia e di spiritualità, da visitare con calma e nel rispetto della comunità religiosa: verificate prima gli orari di apertura.

Chi ama camminare può poi salire al Santuario del Santissimo Salvatore, sul monte che sovrasta il paese, a circa 950 metri di quota. È il luogo più caro ai montellesi, e dall'alto la vista abbraccia la valle e i castagneti.

Pomeriggio: il Laceno e Bagnoli Irpino

Nel pomeriggio, in auto, salite sull'altopiano del Laceno, sopra Bagnoli Irpino, dominato dal Monte Cervialto. Il lago, i prati e le faggete si prestano a una passeggiata in ogni stagione: in inverno il paesaggio può essere innevato, d'estate è fresco e verde. Poco distante si trovano le Grotte del Caliendo, di cui conviene verificare in anticipo le modalità di visita.

Scendendo, fermatevi a Bagnoli Irpino: nella chiesa madre di Santa Maria Assunta si conserva un prezioso coro ligneo in noce del Seicento, dichiarato monumento nazionale. Il paese è noto anche per il suo tartufo nero.

Terzo giorno: Nusco e l'Abbazia del Goleto

Se avete un giorno in più, dedicatelo all'alta Irpinia orientale.

  • Nusco: chiamato il balcone dell'Irpinia per la sua posizione panoramica, ha un centro storico raccolto e la cattedrale di Sant'Amato, dedicata al patrono della città.
  • L'Abbazia del Goleto: nei pressi di Sant'Angelo dei Lombardi, fondata nel XII secolo da San Guglielmo da Vercelli, con la suggestiva Torre Febronia. È uno dei luoghi più affascinanti della Campania interna.
  • Sant'Angelo dei Lombardi: un breve giro nel centro, ricostruito dopo il terremoto del 1980, completa la giornata.

Rientrando verso Montella, potete fermarvi lungo la strada per acquistare castagne, formaggi e vini del territorio da portare a casa.

Varianti per stagione

  • Autunno: inserite la Sagra della Castagna, che si svolge ogni anno nei primi giorni di novembre; verificate date e programma sui canali ufficiali del Comune.
  • Inverno: dedicate più tempo al Laceno innevato e, se volete, organizzate una serata a Salerno per le Luci d'Artista.
  • Estate: sostituite il terzo giorno con una gita al mare di Salerno, rientrando la sera al fresco della montagna.
  • Primavera: è la stagione ideale per le escursioni nel Parco dei Monti Picentini, con i boschi che rinverdiscono.

Qualche consiglio pratico

  • Muovetevi in auto: i collegamenti pubblici tra i paesi sono limitati.
  • Portate scarpe comode e un capo caldo anche in estate, per le serate in quota.
  • Verificate sempre in anticipo aperture e orari di chiese, musei e siti.

Dove dormire

Orchiedea, a Montella, è la base ideale per questo itinerario. Le due camere, la matrimoniale standard al primo piano fino a 4 ospiti e la deluxe mansardata al secondo piano fino a 3 ospiti, hanno bagno privato, aria condizionata e Wi-Fi. La colazione a buffet vi carica per la giornata, il check-in è autonomo dalle 15:00 e il check-out entro le 10:00: l'ultimo giorno avrete tutto il tempo per una tappa in più prima di ripartire.

Dove appoggiarsi a Montella

Check-in autonomo dalle 15:00, parcheggio libero in strada, animali di piccola e media taglia ammessi. Due camere: Matrimoniale Standard e Deluxe.